Alcaraz-continues-his-run-reaches-US-Open-quarterfinals

Lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero due del mondo, ha proseguito la sua caccia al secondo titolo agli US Open, l’ultimo dei quattro tornei del Grande Slam, dopo quello del 2022, qualificandosi domenica per i quarti di finale battendo il francese Arthur Rinderknech 7-6 (7-3), 6-3, 6-4.

Il cinque volte vincitore di un Grande Slam ha incontrato resistenza da parte del francese nel primo set, durante il quale entrambi i giocatori hanno mantenuto i propri turni di servizio, portando al tiebreak dove Rinderknech ha condotto 2-1 prima che Alcaraz rimontasse e lo chiudesse 7-3.

Le cose sono state meno complicate per il ventiduenne nel secondo set, poiché ha rotto il servizio del giocatore classificato 82° al mondo nel sesto gioco per portarsi sul 4-2, sulla strada per chiuderlo 6-3.
“Carlitos” ha atteso fino al nono gioco per rompere il servizio di Rinderknech nel terzo set (5-4), prima di sigillarlo 6-4.

Nei quarti di finale, Alcaraz affronterà il ceco Jiri Lehecka, che ha sconfitto il veterano francese Adrian Mannarino (37 anni) nel suo primo ottavo di finale a Flushing Meadows, 7-6 (7-4), 6-4, 2-6, 6-2.

Nel tabellone femminile, l’americana Jessica Pegula, quarta forza del ranking mondiale, ha raggiunto i quarti di finale battendo la connazionale Ann Lee 6-1, 6-2.

La finalista dell’anno scorso ha chiuso l’incontro con assoluta facilità in soli 55 minuti.

La Pegula ha imposto un dominio assoluto nel primo set, vincendo tutti e quattro i turni di servizio dell’avversaria nel primo, terzo, quinto e settimo gioco, subendo un’unica break del proprio servizio nel quarto gioco, sulla strada per chiuderlo 6-1 in soli 25 minuti.

La numero quattro del mondo ha seguito lo stesso schema nel secondo set, rompendo il servizio della giocatrice classificata 58° nel quarto gioco per portarsi sul 3-1, e di nuovo nell’ottavo gioco sulla strada per sigillarlo 6-2.

Nei quarti di finale, la Pegula affronterà la vincitrice dello scontro tra la ceca Barbora Krejcikova, campionessa a Roland Garros nel 2021 e a Wimbledon nel 2024, e un’altra americana, Taylor Townsend.

La giocatrice in cerca del suo primo titolo del Grande Slam ha dichiarato: “Ho giocato contro di lei a Roland Garros quest’anno, e abbiamo disputato due set molto combattuti”, aggiungendo: “Quando migliora il servizio, diventa davvero pericolosa. Ma ho sentito che ha iniziato l’incontro lentamente e nervosamente, quindi ho voluto approfittarne.”

US Open

Gli US Open sono uno dei quattro tornei del Grande Slam, che si svolge annualmente a New York. Fu disputato per la prima volta nel 1881 e dal 1978 si gioca sulle attuali superfici in cemento dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center. L’evento è rinomato per la sua atmosfera ad alta energia e per la storia di incoronazione di molti dei più grandi campioni dello sport.

Grande Slam

“Grande Slam” si riferisce all’impresa di vincere tutti e quattro i principali tornei di tennis — Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open — in un unico anno solare. Questo termine ha origine dal gioco di carte bridge prima di essere adottato dal tennis negli anni ’30. Rappresenta uno dei traguardi più prestigiosi dello sport.

Flushing Meadows

Flushing Meadows è un grande parco pubblico nel Queens, New York, famoso soprattutto per aver ospitato le Fiere Mondiali del 1939 e 1964. I suoi monumenti iconici, come l’Unisfera e il New York State Pavilion, sono simboli duraturi di quelle esposizioni globali. Oggi ospita anche l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, dove si tiene annualmente lo US Open.

Roland Garros

Roland Garros è un importante complesso tennistico di Parigi, in Francia, noto soprattutto come sede annuale degli Open di Francia, uno dei quattro tornei del Grande Slam. Fu inaugurato nel 1928 e prende il nome da Roland Garros, un pioniere dell’aviazione francese ed eroe della Prima Guerra Mondiale. Le caratteristiche terre rosse del complesso sono un elemento distintivo e impegnativo del torneo.

Wimbledon

Wimbledon è un distretto a sud-ovest di Londra, noto soprattutto come sede del Torneo di Wimbledon, il più antico e prestigioso torneo di tennis al mondo, disputato per la prima volta nel 1877. La zona è famosa anche per il suo vasto e storico terreno comune, Wimbledon Common, che offre un grande spazio verde pubblico con una lunga storia risalente alla conquista normanna.