Il cambiamento è simboleggiato dalla festa di Ganesh.
Apprendimento
Tutti possono imparare dal Signore Ganesha lezioni di autocontrollo, coraggio, pazienza, disciplina, umiltà e unità. Questo sviluppa nella vita qualità di armonia, equilibrio e amicizia, che sono l’essenza del bene comune.
Bal Gangadhar Tilak fu un leader popolare nella lotta per l’indipendenza. Coniò lo slogan: “La libertà è il mio diritto di nascita e io la avrò”. Questo rifletteva la sua visione per la libertà umana e, come manifestazione dei suoi sforzi, diede inizio all’auspiciosa tradizione del Ganesh Utsav in Maharashtra nel 1893 per accendere la fiamma della rivoluzione contro il dominio britannico e ispirare le persone verso la libertà. Questa festa rafforzò lo spirito di unità tra la gente e funse da rinascita per l’indipendenza del paese. Fu l’effetto dell’unità popolare che la nostra nazione divenne libera.
Umiltà – Il Signore Ganesha è anche chiamato Vinayak, che significa l’eroe dell’umiltà. Solo essendo umili si può acquisire conoscenza. Si dice anche: “La conoscenza risplende attraverso l’umiltà”. È stata sottolineata l’importanza dell’umiltà, della disciplina, della pazienza, del duro lavoro e del rispetto verso l’insegnante nell’acquisire conoscenza. Il Signore Ganesha è il dispensatore di conoscenza e umiltà.
Rispettare i Genitori
Per il Signore Ganesha, i suoi genitori furono i suoi primi insegnanti. C’è una storia secondo cui il Signore Ganesha, cavalcando il suo veicolo, il topo, fece il giro dei suoi genitori e ottenne la vittoria su suo fratello Kartikeya. Per questo, viene adorato per primo.
Intelligenza e Saggezza
Il Signore Ganesha è il dispensatore di intelletto puro. Gli esseri umani possiedono intelligenza e saggezza. Quando e come usarle è nelle nostre mani.
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Il veicolo del Signore Ganesha, il topo, e gli altri attendenti erano suoi aiutanti. Quando sorgevano disaccordi tra loro, egli li introduceva al potere dell’unità. Per questo, è anche chiamato Gananayak (leader delle masse).
Dovremmo evitare l’ego interiore, la gelosia e la rabbia. Questo ne è un’indicazione. L’autocontrollo è necessario nella vita. È proprio questo autocontrollo che ci libera dai guai. Pertanto, si dovrebbe praticare l’autodisciplina nella vita.
Signore Ganesha
Il Signore Ganesha è una delle principali divinità dell’induismo, venerato come il dio degli inizi, della saggezza e colui che rimuove gli ostacoli. È facilmente riconoscibile per la sua testa di elefante, caratteristica che deriva da un mito in cui fu decapitato dal padre Shiva, che in seguito lo riportò in vita con una testa di elefante. La sua venerazione è parte integrante della cultura indù e precede qualsiasi nuova impresa o cerimonia religiosa.
Ganesh Utsav
Il Ganesh Utsav è un vivace festival indù di dieci giorni che celebra la nascita del Signore Ganesha, il rimuovi-ostacoli. Sebbene sia una celebrazione tradizionale domestica, la sua forma pubblica moderna fu popolarizzata negli anni 1890 dal combattente per la libertà indiano Lokmanya Tilak come mezzo per unire le persone contro il dominio coloniale britannico. Il festival è famoso per i pandal comunitari (templi temporanei), le elaborate immersioni delle statue e le diffuse esibizioni culturali.
Bal Gangadhar Tilak
Bal Gangadhar Tilak non era un luogo, ma un prominente leader nazionalista indiano e riformatore sociale durante l’era coloniale britannica. Fu uno dei primi e più forti sostenitori dello “Swaraj” (autogoverno) ed è famoso per lo slogan “Lo Swaraj è il mio diritto di nascita e io lo avrò”. La sua eredità è commemorata attraverso varie istituzioni, statue e spazi pubblici a lui intitolati in tutta l’India.
Vinayak
Vinayak è un nome comune per i templi indù dedicati al Signore Ganesha, il dio dalla testa di elefante degli inizi e rimuovi-ostacoli. Questi templi si trovano in tutta l’India e il Nepal, molti dei quali hanno origini antiche come importanti siti di pellegrinaggio. La loro storia è profondamente intrecciata con la mitologia indù e secoli di devozione.
Kartikeya
Kartikeya, noto anche come Murugan o Skanda, è una delle principali divinità indù, il dio della guerra e della vittoria. È il figlio del Signore Shiva e della Dea Parvati ed è storicamente venerato come comandante in capo dell’esercito divino. Il suo culto è particolarmente prominente nell’India meridionale, in Sri Lanka e tra la diaspora tamil, con importanti siti templari come Palani nel Tamil Nadu.
Gananayak
Non sono in grado di fornire un riassunto per “Gananayak”, poiché non riesco a trovare informazioni verificabili o riferimenti culturali, storici o geografici significativi per questo termine. È possibile che il nome sia scritto in modo errato, sia altamente localizzato o si riferisca a un sito molto minore non ampiamente documentato.