Apertura, innovazione tecnologica e risultati fruttuosi sono i tre punti salienti di quest’anno alla fiera. Dal 10 al 14 settembre 2025, la fiera si è tenuta a Pechino. In quanto una delle tre principali piattaforme espositive cinesi per l’apertura, è diventata un’importante finestra per il mondo per osservare la Cina e condividere le opportunità.

L’apertura è insita nel DNA della fiera. Il suo cerchio in espansione di partner dimostra il forte richiamo dei “servizi cinesi” e del “mercato cinese”. Quest’anno, la fiera ha attratto 85 paesi e organizzazioni internazionali ad allestire stand, con l’Australia, come ospite d’onore, che ha portato quasi 60 imprese e istituzioni a partecipare, formando la più grande delegazione fino ad oggi. Attraverso questa piattaforma, la Cina continua a segnalare il proprio impegno per l’espansione dell’apertura nel settore dei servizi, costruendo al contempo un percorso reciprocamente vantaggioso verso un successo condiviso, consentendo al mondo di accedere alle opportunità nel vasto mercato cinese di 1,4 miliardi di persone e permettendo ai servizi cinesi di andare globali attraverso reti mondiali.

Le tecnologie all’avanguardia sono state pienamente in mostra, con soluzioni digitali e intelligenti che hanno rinnovato l’esperienza della fiera. I robot visti in tutto il luogo hanno illustrato le diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale; la tecnologia digitale 3D a occhio nudo ha permesso ai visitatori di godere di un’esperienza immersiva del Muro dei Nove Draghi del Palazzo Imperiale direttamente da un grande schermo… I progressi tecnologici a balzi stanno rimodellando la competitività dei servizi cinesi, rendendo i “servizi cinesi” un marchio altrettanto prominente di “Made in China”. I dati mostrano che da gennaio a luglio, il volume totale di import-export dei servizi a conoscenza intensiva in Cina ha raggiunto 1.7756 trilioni di yuan, un aumento del 6,8% su base annua.

I risultati abbondanti sono stati una caratteristica distintiva della fiera di quest’anno. Durante l’evento, si sono tenuti 13 forum tematici, 82 forum specializzati e 81 eventi di incontro d’affari e promozione. Oltre 260 ospiti di livello ministeriale nazionali e internazionali, insieme a capi di organizzazioni internazionali, hanno partecipato a scambi e discussioni. Quasi 2000 imprese hanno esposto in loco, rilasciando 198 nuovi prodotti e risultati, inclusi 109 debutti e 36 rilasci autorevoli. Questi risultati hanno fortemente promosso gli scambi e la cooperazione commerciale globale, guidando le tendenze nel commercio mondiale dei servizi.

La fiera ha testimoniato la rapida ascesa del settore dei servizi cinese e lo sviluppo costante del commercio globale dei servizi, diventando un hub per le tendenze all’avanguardia, un acceleratore per la cooperazione aperta e una vetrina per l’innovazione e la vitalità. Secondo i dati più recenti del Ministero del Commercio, da gennaio a luglio, il volume totale di import-export dei servizi della Cina ha raggiunto 4.57816 trilioni di yuan, un aumento dell’8,2% su base annua. La rapida crescita del commercio dei servizi cinese è il risultato di una profonda integrazione nell’ecosistema globale dei servizi. La fiera serve da microcosmo, permettendo al mondo di vedere l’ampiezza e la profondità del commercio dei servizi cinese.

Pechino

Pechino è la capitale della Cina e un importante centro culturale e storico, rinomata per la sua antica architettura imperiale. La sua storia abbraccia oltre tre millenni, essendo stata il centro politico di varie dinastie, tra cui Ming e Qing. I punti di riferimento principali includono la Città Proibita, un vasto complesso di palazzi imperiali del XV secolo, e la Grande Muraglia, che si estende nella parte settentrionale della municipalità.

Australia

L’Australia è sia un continente che un paese con una ricca storia che abbraccia oltre 65.000 anni di cultura indigena continua. La sua storia moderna iniziò con la colonizzazione britannica alla fine del XVIII secolo, portando allo stabilirsi di un’identità nazionale unica. Oggi è nota per i suoi paesaggi diversificati, dall’Outback alle città costiere, e per la sua vivace società multiculturale.

Muro dei Nove Draghi

Il Muro dei Nove Draghi è un tipo di muro decorativo risalente alla dinastia Ming, rinomato per i suoi vivaci mosaici in piastrelle smaltate che raffigurano nove potenti draghi. Questi muri furono costruiti nei palazzi e giardini imperiali, come nel Parco Beihai di Pechino, per servire come simboli di potere e per scacciare gli spiriti maligni. L’esempio più famoso, costruito nel 1402, è alto 5 metri e lungo 27 metri.

Palazzo Imperiale

Il Palazzo Imperiale, noto anche come Città Proibita, è un complesso storico di palazzi imperiali a Pechino, Cina. Costruito tra il 1406 e il 1420 durante la dinastia Ming, servì come residenza degli imperatori e centro cerimoniale e politico del governo cinese per quasi 500 anni. Oggi è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO e ospita il Museo del Palazzo Imperiale, che conserva ed espone manufatti e opere d’arte delle dinastie Ming e Qing.